Dott.ssa Nicoletta Regina

Psicologa e Psicogerontologa



Dott.ssa Paola Galli

Psicologa



Perchè "psicogerontologia" e non "psicogeriatria"? Il termine "psicogerontologia" descrive meglio gli interessi, che vanno a tutto il mondo degli anziani. Non solo, come lascia intendere il termine "geriatria", ai vecchi ammalati. E, se è vero che i vecchi sono portatori di molteplici patologie, è anche vero che un numero crescente di persone arriva alla vecchiaia in condizioni, se non ottime, almeno buone. Cresce quindi il numero di coloro che sono tuttaltro che dei casi di patologia medica. E’ a loro, senza trascurare i malati, che va il mio interesse. La vecchiaia non è una malattia, è uno stadio della vita. Uno stadio della vita che va valorizzato, pur abbandonando il tradizionale modo di vedere i vecchi (i saggi). Modo di vedere ormai anacronistico e perdente. Pochi temi, come quello della vecchiaia, sono rimasti per molto tempo relegati ai margini dell’elaborazione culturale moderna e risentono di luoghi comuni, anche tra molti addetti ai lavori. Per esempio, si sente spesso auspicare il ritorno ad una sorta di "età dell’oro" durante la quale la vecchiaia sarebbe stata onorata e rispettata........

      da "http://digilander.libero.it/mens_sana/psyger.htm"



PET THERAPY

Finalità: il Progetto è rivolto a Ospiti affetti da Demenza di Alzheimer, disturbi del comportamento, Demenza vascolare, Parkinson, decadimento cognitivo e/o depressione ed ha lo scopo di favorire la relazione interpersonale, l’espressione di affetti ed emozioni e l’innalzamento dell’autostima. Mantenere e rinforzare la comunicazione verbale e non verbale, stimolare la memoria, stimolare e mantenere le capacità e le abilità cognitive residue, contenere i disturbi del comportamento, ed in fine sostenere la capacità di insight. Obiettivi: per raggiungere la finalità del Progetto le attività proposte sono raggruppabili nelle seguenti categorie: OSSERVAZIONE, CONTATTO, AFFETTO, INTERAZIONE, ACCUDIMENTO, CONDOTTA AL GUINZAGLIO e GIOCO CON L’ANIMALE. Le attività vengono strutturate su un piccolo gruppo di Ospiti (6 a seduta) con un grado di deterioramento omogeneo.



PROGETTO "GENOGRAMMA"

Il Genogramma è rivolto a nuovi Ospiti ed a Ospiti già istituzionalizzati in assenza di grave decadimento cognitivo o distubo comportamentale. Utilizzato all’interno del "setting terapeutico", consente di rivivere il proprio passato familiare nel "qui e ora", sfruttando la naturale inclinazione dell’Anziano a parlare della sua vita e stimolando le risorse di memoria residue, aiuta nello stesso tempo l’Ospite a differenziare il presente dal passato rafforzandone il senso di identità personale. Per raggiungere la finalità del Progetto il Genogramma si delinea come uno strumento di raccolta della storia della vita dell’Ospite sotto forma di rappresentazione grafica accompagnata dalla narrazione. Lostrumento viene utilizzato nella relazione "uno a uno"



PROGETTO DI STIMOLAZIONE COGNITIVA

Il progetto è rivolto al mantenimento ed al potenziamento delle funzioni cognitive residue della Persona affetta da Demenza. La stimolazione cognitiva si mostra utile: nel contrastare l’impoverimento cerebrale; nel mantenere e rinforzare le capacità relazionali residue; nel contrastare depressione dovuta a insight e/o dinamiche di abbandono, nel rinforzare l’autostima e nel favorire l’identità di gruppo. Per raggiungere la finalità del Progetto gli esercizi proposti sono raggruppati in cinque macroabilità cognitive per endere più facile il loro utilizzo: ORIENTAMENTO, ATTENZIONE, MEMORIA, LINGUAGGIO, RAGIONAMENTO LOGICO. Le attività vengono strutturate su un piccolo gruppo di Ospiti con grado di deterioramento omogeneo per poter presentare lo stesso tipo di prova.



PROGETTO DI NURTURING TOUCH

Il Progetto Nurturing Touch nasce dal bisogno di fermarsi a riflettere sulla qualità dell’assistenza prestata nei confronti delle persone gravi o in sistuazione terminale. Per le proprie caratteristiche, le strutture per anziani e le unità di accoglienza per le persone in stato vegetativo, sono per eccellenza i luoghi della "cura" intesa non tanto nel senso della guarigione ma del "prendersi cura". Prendersi cura delle persone gravi e terminali attraverso un percorso di contatto psico-corporeo come continuità di cura possibile. Per raggiungere la finalità del Progetto il Nurturing Touch è il "Tocco che Nutre", il massaggio che offere momenti di pace, quiete, serenità, amore e accudimento. Due doverse modalità: una basata solo sul contatto e l’altra sul contatto attraverso il massaggio, che consentono, anche quando le parole non sono più utilizzabili, di entrare in comunicazione con l’altro, di superare le barriere della paura e dell’isolamento, di offrire momenti di vero sollievo ai malati e ai loro familiari.



PROGETTO DI MUSICOTERAPIA

Il Progetto è rivolto ad Ospiti affetti da Demenza di Ahlzeimer, disturbi del comportamento, decadimento cognitivo e/o depressione ed ha lo scopo di favorire la relazione interpersonale, l’esoresisone delle emozioni e l’autostima. Mantenere e rinforzare la comunicazione verbale e non verbale, stimolare la memoria, contenere i disturbi del comportamento, sostenere la capacità insight. Per raggiungere la finalità del Progetto il materiale di lavoro utilizzato nel piccolo gruppo di Ospiti (sei a seduta) è costituito da: suoni, silenzi, i rumori, il proprio corpo, la musica ed i singoli elementi che compongono la musica: - il ritmo, - la melodia, - l’armonia, - l’ascolto di canzoni del passato.

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